LA STORIA

LE ORIGINI DELL’HOSTERIA DI MOSCIANO

L’origine de L’Hosteria di Mosciano, Antica Stazione di Posta, risale alla metà del XIX secolo quando tale Giacomo Setti innalzò l’edificio e aprì al suo interno una bottega.

La bottega fu immediatamente conosciuta come “La Posta” e divenne da subito il luogo dove i viaggiatori si fermavano per rifocillarsi ma anche per far riposare i cavalli.
L’attuale Hosteria di Mosciano divenne luogo di frequentazione per i barrocciai che in viaggio verso Firenze per portare i prodotti della campagna vi si fermavano per rifocillarsi, in un primo momento nel solo locale di mescita ma ben presto nella nuova osteria con cucina.

“La Posta” e la sua cucina giunsero ben presto anche alle orecchie della buona società fiorentina che iniziò a raggiungerla come meta delle proprie “scarrozzate” fuori porta.
L’attuale Hosteria di Mosciano era spesso meta per una buona merenda a base di frittate, pane di campagna e il buon vino dei colli toscani ed era spesso visitata dall’allora Presidente del Consiglio del Regno (1861-1866) Bettino Ricasoli.

Bettino Ricasoli amava discutere di vino con l’Oste e gli avventori, lui che di vino se ne intendeva, visto che fu il primo a codificare i moderni sistemi di produzione del Chianti.
Nel 1916 una donna energica, la Cesira, cuoca esperta e madre di numerosi figli, trasforma il locale in trattoria mantenendone la caratteristica ospitalità e la cucina fedele alla più schietta tradizione toscana.

E la storia continua……..